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Il suo lavoro

Riproponiamo attraverso questo sito i testi che Angela Pascucci scriveva per il manifesto, perché riteniamo che abbiano una diversa longevità rispetto ai classici articoli di giornale; tutti i pezzi che selezioneremo hanno un valore storico e documentaristico, e alcuni sono ad oggi perfettamente attuali, nonostante gli anni trascorsi dalla loro stesura.

Come una delle tante megalopoli cinesi, anche questo sito è un cantiere, un work in progress, sempre in fieri. Un piccolo cantiere di storia contemporanea. Vi pubblicheremo a cadenza quindicinale due o tre interventi di Angela, scelti in base al tema o al periodo in cui furono composti.

Chi è interessato a questo progetto, può iscriversi alla nostra newsletter e riceverà automaticamente gli aggiornamenti.

Inoltre, tradurremo in inglese i testi che ci paiono più interessanti dal punto di vista storico, giornalistico e sinologico, in modo da renderli accessibili anche ai lettori non italiani.

Negli ultimi anni della sua vita Angela si era attivata per realizzare un blog, o un sito, che archiviasse tutto il suo lavoro, passato e futuro. La malattia non le ha permesso di andare oltre le prime fasi preliminari; ci proviamo noi, ora, convinti dell’assoluto valore della sua visione.

Il team che lavorerà a questo blog è composto da: Gaia Perini (Coordinatore), Federico Picerni (Ricercatore), Vincenzo Naso (Consulente), Giulia Dakli (web manager).

"La foglia di tè", Ombelichi, supplemento de il manifesto (2005)

  • 5 dic 2018
  • Tempo di lettura: 1 min

Da Taiwan al Caucaso, dall'Istria al Venezuela passando per improbabili souvenir e caldigelidi appuntamenti musicali. Si pubblica qui il supplemento de il manifesto di dicembre 2005, intitolato "Ombelichi". A pagina 4 l'articolo di Angela Pascucci "La foglia di tè".


[di Angela Pascucci] È il giorno dell’equinozio d’autunno e una sorta di febbre sembra essersi impadronita dell’antica capitale dell’isola. Nello spazio di poche centinaia di metri esplodono tutti i riti di Cina. Nel tempio di Confucio la sobrietà e l’intelletto vengono celebrati da una folla disordinata e chiassosa di studenti, professori e genitori che si ammassano e si confondono tra il giardino e i cortili del Kung Miao, il primo e più antico edificio di Taiwan (1665) dedicato “al più grande maestro di tutti i tempi” come recita la scritta nel tempio centrale. Mancano pochi giorni al 2556esimo compleanno di Kong Fuzi, l’antico saggio, che si celebra il 28 settembre, e la quiete della prima istituzione scolastica nella storia di Taiwan è sconvolta dai festeggiamenti. [...]


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