Il suo lavoro

Riproponiamo attraverso questo sito i testi che Angela Pascucci scriveva per il manifesto, perché riteniamo che abbiano una diversa longevità rispetto ai classici articoli di giornale; tutti i pezzi che selezioneremo hanno un valore storico e documentaristico, e alcuni sono ad oggi perfettamente attuali, nonostante gli anni trascorsi dalla loro stesura.

Come una delle tante megalopoli cinesi, anche questo sito è un cantiere, un work in progress, sempre in fieri. Un piccolo cantiere di storia contemporanea. Vi pubblicheremo a cadenza quindicinale due o tre interventi di Angela, scelti in base al tema o al periodo in cui furono composti.

Chi è interessato a questo progetto, può iscriversi alla nostra newsletter e riceverà automaticamente gli aggiornamenti.

Inoltre, tradurremo in inglese i testi che ci paiono più interessanti dal punto di vista storico, giornalistico e sinologico, in modo da renderli accessibili anche ai lettori non italiani.

Negli ultimi anni della sua vita Angela si era attivata per realizzare un blog, o un sito, che archiviasse tutto il suo lavoro, passato e futuro. La malattia non le ha permesso di andare oltre le prime fasi preliminari; ci proviamo noi, ora, convinti dell’assoluto valore della sua visione.

Il team che lavorerà a questo blog è composto da: Gaia Perini (Coordinatore), Federico Picerni (Ricercatore), Vincenzo Naso (Consulente), Giulia Dakli (web manager).

Venezia, 18 febbraio: Lavoro e ambiente in Cina a partire dalle inchieste di Angela Pascucci


Il 18 febbraio 2019 si terrà a Venezia l'incontro "Lavoro e ambiente in Cina a partire dalle inchieste di Angela Pascucci".


Gaia Perini (Università di Bologna / Modena e Reggio Emilia), coordinatrice del team di ricerca su Angela Pascucci, dialoga con Daniele Brombal (Università Ca’ Foscari Venezia) e Laura De Giorgi (Università Ca’ Foscari Venezia).

Introduce l'incontro Federico Picerni (Università Ca’ Foscari Venezia).


Quando: 18 febbraio 2019, ore 15:45 – 17:15


Dove: Polo Didattico San Basilio Aula MF5


L’incontro è aperto alla cittadinanza Ingresso ad esaurimento posti disponibili